Le città brasiliane fra le più care al mondo

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Estratto e tradotto da un articolo della rivista Veja - luglio 2011

Tempesta Perfetta
Una confluenza di cinque fattori colloca le città brasiliane fra le più care al mondo

Una ricerca divulgata recentemente mostra che San Paolo e Rio de Janeiro sono fra le città più care al mondo per vivere. Secondo la società di consulenza Mercer, San Paolo sta in decima posizione e Rio de Janeiro nella dodicesima. Entrambe sono davanti a Londra, Milano o Parigi. Non esiste nessuna città nelle Americhe dove i conti giornalieri sono superiori a quelli che pagano gli abitanti delle due metropoli brasiliane. New York, la più cara degli USA, è appena in 32esima posizione. Se il Brasile non è tutto ciò in scienza, tecnologia, istruzione, perché sta salendo il costo della vita in modo tanto repentino? E' difficile rispondere; cerchiamo di sintetizzare le cause in cinque fattori.

1 - OTTIMISMO – In primo luogo, l'economia è "surriscaldata". Il totale dei salari mensili è cresciuto a un ritmo dell'8% annuo. La disoccupazione non ha mai avuto dei livelli così bassi. Il risultato è che più della metà dei brasiliani è ottimista in relazione alla prospettiva economica. Questa congiuntura favorevole stimola l'aumento del consumo e la propensione delle persone a indebitarsi. Mai in passato sono stati finanziati tante auto e immobili come adesso. La conseguenza dell'aumento della domanda, quando non accompagnata da una offerta adeguata di prodotti o servizi, è l'aumento dei prezzi. L'inflazione brasiliana supera il 6% annuo, il triplo del ritmo visto in Europa o negli USA. Ma questo indice non comprende l'aumento di alcune categorie il cui prezzo sale ad un velocità ancora maggiore. Per esempio, il prezzo medio del metro quadrato degli immobili residenzialis in quartieri d'elite di San Paolo e Rio, è salito negli ultimi due anni di circa il 50%! L'aumento dei prezzi in Brasile è particolarmente elevato in settori non esposti alla concorrenza con prodotti/servizi esteri. Ciò si applica, per esempio, per immobili, ma anche per visite mediche, parrucchieri o collaboratrici domestiche; il costo di questi servizi, infatti, sta aumentando in misura dell'8% l'anno. Jureré Internacional - Il quartiere più caro di FlorianopolisJureré Internacional - Il quartiere più caro di FlorianopolisDice l'economista Carlos Eduardo Soares Gonçalves, professore della Università di San Paolo: "In buona parte, l'aumento del costo della vita in "reais" è associato all'aumento del costo dei servizi, un processo naturale in una economia sempre più in sviluppo".

2 - CREDITO - I prestiti bancari per i finanziamenti immobiliari hanno avuto un aumento del 48% negli ultimi dodici mesi. Nel 2004 c'erano 500 miliardi di reais erogati nel finanziamento in Brasile, l'equivalente al 25% del PIL. Oggi il totale arriva a 1,8 trilioni di reais, quasi il 50% del PIL. Il livello di credito nell'economia, in ogni caso, è ancora inferiore a quello dei paesi sviluppati, dove il rapporto supera il 100% del PIL. Ma, come si è visto nelle crisi finanziarie in Europa e negli USA, credito in abbondanza tende a ritorcersi nella formazione di bolle finanziarie. E' il caso del Brasile? Ancora è presto per arrivare a questa conclusione, dicono gli economisti. Ma il Banco Centrale, preventivamente, sta prendendo misure di restrizione alla concessione incontrollata di finanziamenti.

3 - CAMBIO Il valore basso del dollaro ha contribuito al controllo dell'inflazione. Ma, da un altro punto di vista, il real forte fa si che i servizi prestati in Brasile diventino, in rapporto, più cari di quelli prestati fuori dal Brasile. Con il dollaro debole (e il real forte), i brasiliani che guadagnano in reais hanno visto ampliarsi il proprio potere di acquisto all'estero. Nello stesso tempo gli stranieri che vivono in Brasile sono sempre più colpiti dall'alto costo della vita in Brasile, anche in relazione a quello dell'Europa.

4 - IMPOSTE - Il peso tributario brasiliano è uno dei più alti del pianeta. Oltre ciò, il modo in cui sono ripartite le tasse, contribuisce affinché la merce risulti più cara. In Europa le aliquote delle imposte sul reddito sono alte, ma i tributi sul consumo sono più bassi. Nel Brasile, al contrario, l'imposta sul reddito è inferiore, mentre i tributi caricati nel prezzo finale dei prodotti sono elevatissimi. Prendiamo ad esempio le automibili. Il brasiliano, comprando una macchina di 50000 reais, ne paga 15000 (circa il 30%) in imposte contro il 16% in Francia e il 6% negli USA. Paga senza sapere. Le tasse sono incluse nel prezzo finale. Um progetto di legge che obbliga a esporre le imposte nelle fatture di acquisto, dorme da anni nel cassetto della scrivania del legislatore. Svegliati, Brasile!!!

5 - CONCENTRAZIONE - L'apertura dell'economia brasiliana alla concorrenza estera, all'inizio degli anni 90, portò risultati parziali. Le imprese diventarono più produttive, ma al prezzo di un aumento di concentrazione del mercato che non sempre si traduce in prezzi più alti per il consumatore, ma, quando arriva a livelli eccessivi, facilita l'abuso del potere economico e la costituzione di "cartelli" fra le aziende.

Esempi di prezzi
TV a Led di 40 pollici
Brasile R$ 2.000
Usa R$ 1.100
Cina R$ 820
Honda Civic
Brasile R$ 67.000
Francia R$ 35.000
Usa R$ 25.000
iPad2 16 GB
Brasile R$ 1.649
Francia R$ 1.110
Usa R$ 785
Elettricità - kilowattora
Brasile R$ 0,27
Francia R$ 0,27
Argentina R$ 0,04

Perché è caro? Le imprese si giustificano con il "costo logistico" brasiliano. Ma, siccome la maggior parte delle vendite è rateizzata, incidono notevolmente gli interessi nascosti nella rateizzazione, a dispetto della pubblicità ingannevole del "senza interessi"

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